Spirale della Memoria, 15 giorni di cammino sulle tracce del terremoto del 1915

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Il 3 ed il 4 gennaio 2015 “La Spirale della Memoria” è arrivata nella Valle Roveto, due gli incontri pubblici; sabato 3 gennaio a Canistro presso la sala biblioteca Crocioni (ore 18.00) , domenica 4 gennaio nel centro storico di Civita d’Antino presso l’Antica Osteria Zahrtmann. E’ stata una camminata commemorativa, ma soprattutto è stata una camminata nei luoghi della memoria. Quindici giorni di cammino per rivivere emotivamente, in un percorso a spirale che conduce alla conoscenza, il terremoto della Marsica di cento anni fa. La spirale simboleggiava, nei popoli antichi, l’evoluzione individuale e collettiva. “Andremo dentro alle storie, ma seguendo il percorso più lungo, un avvicinamento graduale, per capire meglio” . 

mappaL’obiettivo della camminata è stato quello di visitare tanti paesi, tracce di memoria, parlare con tante persone, con gli anziani, per raccogliere testimonianze. Alcuni incontri sono stati programmati in anticipo, altri incontri nati in cammino. Il percorso, che se tracciato su una mappa fa apparire una doppia spirale con al centro Avezzano, ha toccato i seguenti paesi: Tagliacozzo – Cappadocia – Camporotondo – Canistro – Morino Vecchia – Civita d’Antino – Villavallelonga – Pescasseroli – Scanno – Frattura vecchia – Anversa – Cocullo – Cerchio – Aielli – Celano – Santa Jona – Forme – Massa d’Albe – Magliano de’ Marsi – Cappelle – Cese – Scurcola Marsicana – Capistrello – Luco – Trasacco – Lecce dei Marsi -– Sperone – Gioia – San Benedetto – Pescina – piana del Fucino – Avezzano. L’arrivo ad Avezzano  il giorno 16 gennaio. Luca Gianotti è uno dei massimi esperti di camminare in Italia, guida, autore di libri sull’argomento, direttore artistico di festival sul camminare, camminatore di importanti imprese nel mondo. Il suo sito internet è www.lucagianotti.it

tabellacammino

Ogni sera lungo il cammino, alle ore 18, Luca Gianotti ha tenuto per un incontro pubblico. Luca ha camminato con un proiettore per mostrare alcune immagini e ricostruire una parte poco conosciuta della storia di quei giorni. Negli incontri pubblici l’ideale è costruire uno scambio di memorie, quindi l’autore/camminatore ha invitato chiunque a portare le sue memorie, raccolte dai nonni, dai genitori, dalle fonti locali, lui registrerà storie per costruire un archivio in cammino. Di cui si racconterà in un blog, sui giornali, per poi pubblicare anche un libro. E’ on line e molto visitata la pagina facebook dell’evento : www.facebook.com/SpiraleDellaMemoria

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