La Valle Roveto solo ecclesiasticamente appartiene da immemorabili tempi alla diocesi di Sora (Lazio), ma etnicamente, geograficamente, linguisticamente essa, anche se confinata all’estremo lembo sud-occidentale dell’Abruzzo, è stata sempre considerata parte integrale di quest’ultimo. E’ un vero peccato che siano rimaste sepolte tante memorie di una regione, attraversata da un fiume storico, il Liri, testimone in epoche remote, durante le Primavere italiche, delle trasmigrazioni delle stirpi sabelliche, e teatro delle lotte combattute da Sanniti e Romani prima, da Italici e Romani dopo, nella Guerra Sociale o Marsa.
Indice | Etimologia e Storiografia della Valle Roveto
- L ‘antico nome di Valle Roveto
- Geologia della Valle Roveto. Paesi, clima e piogge
- La Valle Roveto nella Geografia
- Il Castello ad lacum Fucinum espugnato dai Romani nel 346 avanti Cristo
- I Marsi Antinati
- La Valle Roveto durante la Repubblica Romana e l’Impero
- La Valle Roveto nell’Alto Medio Evo
- Dopo il mille, nell’influenza di Montecassino
- Il Secolo XII ed il Catalogo dei Baroni
- La Valle Roveto, via degli Imperatori, Corrado d’Antiochia
- Dai Conti d’Albe ai Colonna
- Dalla calata dei Francesi (1798-1799) all’Ottocento
- Il Novecento nella Valle Roveto
Dionigi di Alicarnasso asserisce che tra i primi abitatori dell’Italia centrale debbono essere ricordati gli Aborigeni. Questi abitarono i villaggi dispersi sui nostri monti fin dai tempi preistorici e occuparono precisamente la regione determinata dai corsi del Liri e del Tevere, alle falde degli Appennini: alle radici dei nostri monti (ad radices Apenninorum).















