Se ne è andato il comandante poeta Maurizio Casalini

Se n’è andato in una triste notte di luglio “il comandante” poeta delle nevi Maurizio Casalini, uno dei massimi esperti di scialpinismo degli appennini, legatissimo a Civita d”Antino ed alle montagne della Valle Roveto. Uomo di cultura, fotografo e filmaker, percussionista e appassionato di Jazz ECM, amico prezioso, camminatore, esploratore di anime, paesaggio e spiriti liberi. Ci piace ricordarlo con il manifesto del suo conosciutissimo blog Sci Anarchick Film.

“Le montagne non hanno padroni. La proprietà in mare o in montagna non ha senso. Sono luoghi questi, come scriveva W. H. Auden, in cui avvengono gli eventi decisivi e i momenti di eterna scelta, la vita e la morte. Quindi appartengono a tutti. “Anarchik” perché vogliamo sentirci parte di quei luoghi e di quella gente, che frequentiamo con libertà e amicizia.”

Ciao Maurizio, che la terra ti sia lieve.

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